Pelati

 

Alla lettera, “pelato” significa “privo di peli”. Nell’uso comune individua invece chi ha pochi capelli, o per niente affatto. E non è un apprezzamento. Perché mai a nessuno piace calvo? Perché i capelli si perdono quando si invecchia. E oggi la vecchiaia non è un valore, come un tempo, ma un disvalore. Ieri (l’altroieri) l’anziano insegnava molte cose al giovane, per via della sua cultura, e dell’esperienza che aveva. Oggi la cultura si può acquisire mediante l’informazione, e i saperi cambiano così velocemente che “vecchio” vuol dire sempre più spesso “arretrato”. Giovani il più a lungo possibile, perciò. E, data l’equazione calvizie=vecchiaia, per essere (o sembrare) giovani è assolutamente indispensabile avere i capelli in testa. Dunque, capelluti a tutti i costi. Quasi sempre molto alti. E quasi sempre, confortati da scarsissimi risultati.

 

caduta capelli calvizia